Antonio Schillaci e il suo libro “L’impossibile non esiste” – intervista a 7 Gold Sicilia
Leggi l’intervista a Antonio Schillaci su ‘L’impossibile non esiste’ e le sue esperienze durante il terremoto dell’Irpinia.
Gli ex del Quinto Battaglione Genio Pionieri Bolsena
Sono passati tanti anni da quando mi sono congedato, era l’aprile del 1981, ed il mio ricordo sempre vivo e forse un po’ nostalgico va a quei tanti Ufficiali, Sottufficiali e commilitoni che ho avuto l’onore di conoscere durante il servizio di leva svolto nel glorioso 5° Battaglione Genio Pionieri “Bolsena”, al tempo con sede a Udine presso la Caserma Pio Spaccamela.
Ho inserito volutamente questo spazio affinché tutti quei ragazzi di un tempo possano scrivere le loro memorie ed i loro ricordi.

Leggi l’intervista a Antonio Schillaci su ‘L’impossibile non esiste’ e le sue esperienze durante il terremoto dell’Irpinia.
Racconto di un’amicizia profonda con Antonio Colangelo: un legame nato in un momento cruciale della nostra vita.
Ricevere una telefonata inaspettata dal mio caro amico Antonio Schillaci, un Sottotenente del periodo del servizio militare, è stato un tuffo nel passato! Abbiamo ricordato insieme i giorni trascorsi nel Quinto Battaglione Genio Pionieri Bolsena, specialmente le operazioni di soccorso durante il terremoto in Irpinia del 1980. Leggete sul mio blog i suoi affascinanti ricordi e riscopriamo insieme la storia di questo glorioso Battaglione!✨#MemorieMilitari #QuintoBattaglione #GenioPionieri #Irpinia1980 #StorieDiVita #RicordiIndelebili #Amicizia
Sabato 8 giugno noi del “Bolsena” ci siamo riuniti a Pertegada. Tale località per noi è densa di significati attribuiti da tanti di coloro che hanno militato nei ranghi del nostro Battaglione .
23 novembre 1980 Irpinia, terremoto, catastrofe e morte. Un militare come tanti, che si chiamava Mario ed apparteneva al 5° Battaglione Genio Pionieri “Bolsena” di …
Il 23 novembre 1980, soldati del 5°Battaglione Genio Pionieri “Bolsena” erano in allarme nella caserma Spaccamela di Udine. Commilitoni del sud senza notizie dei loro cari vivevano una situazione drammatica.