Cara mamma … voglio dedicarti una poesia

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Cara mamma … voglio dedicarti una poesia

Ciao cara mamma, oggi è il tuo giorno, il giorno dedicato a tutte le mamme di questa terra ed ai loro figli che con tenerezza ricordano il loro angelo custode.

Il mio ricordo oggi vuole essere privo di tutta quella sofferenza che ha segnato parte della tua vita assieme al caro papà, voglio ricordarmi di te nei momenti felici quando eri sempre presente nella mia vita, amandomi incondizionatamente in silenzio.

Voglio dedicarti con amore eterno una bellissima poesia scritta da una mia cara amica, Julietta Moranduzzo, che oggi ha voluto dedicare alla sua cara mamma.

Giorgio

A voi, che mi avete fatto mamma…

Mentre il mio sguardo si perde nel tempo…
tra giochi, sorrisi ed il mare…
in quel primo battito,
in quel primo pianto,
sono lì…
seduta tra i vostri istanti di vita,
tenendovi per mano,
mentre piano abbracciate la vita,
mentre stringo giorni incantati,
ricolmi di voi…
Verrò nei pensieri,
e con dolcezza
accarezzerò i vostri passi.
E sarà solo un lieve vento
che neanche vi accorgerete,
di un sottile bacio,
che ogni giorno,
vi sfiorerà…

(A te, che sei lassù, un bacio, una lacrima, un sorriso. TVTB)

 

6 Responses

  1. Giorgio Ferrato ha detto:

    Grazie Antonio, una poesia della carissima amica Julietta Moranduzzo che mi ha concesso di pubblicare sul mio blog

  2. Giorgio Ferrato ha detto:

    Caro Antonio un immenso grazie per le tue parole, e soprattutto per avermi concesso di condividere la poesia che tu hai scritto con tanto Amore per la tua cara mamma…sei un poeta.

  3. Antonio ha detto:

    In questo giorno dedicato alla “festa della mamma” i ricordi e gli affetti comuni prendono forma e intensità, con i ricordi, gli aneddoti .
    Anche i sensi rendono sempre presenti in noi le persone care, gesti e suoni, e con questo mio intento riporto una poesia, l’unica da me scritta, che ho pensato per chi ,da figlio o figlia, sente sempre vivo e presente la propria mamma, perché non esisterà mai una assenza ma un eterno presente.

    PRENDIMI LA MANO

    Prendimi la mano, toccami la mano.
    Già dai miei primi istanti prendesti la mia mano
    mi toccavi, sfioravi la mia mano.
    Hai pianto ed hai riso,
    hai asciugato le tue lacrime
    con la tua mano,
    hai curato il mio corpo ed il mio esistere
    con le tue mani.

    Hai trasmesso il tuo grande amore
    con le tue mani.
    Mi toccavi le mani
    Mi prendevi per mano
    e con esse
    ovunque ed in tutto mi accompagnavi.
    Sfiorando la tua mano
    Sentivo un dolce calore e
    il suo grande messaggio d’amore
    che solo una madre può dare.

    Mi prendevi per mano.
    mi toccavi la mano
    seguivi le mie mani,
    per mangiare, per istruirmi,
    per colorare oltre la carta
    anche la mia vita.

    Accompagnavi le mie mani
    con gesti semplici
    delle tue mani
    e con un tocco d’amore
    prendevi nelle tue,
    le mie mani e la mia mente
    e con esse plasmarla .

    Mani forti, mani sapienti
    quelle tue mani che mi indicavano
    i sentieri della vita .
    Mani che mi curavano,
    mani che mi nutrivano,
    mani che mi carezzavano e che davano conforto.

    Mani pronte a chiamare ed a richiamare,
    mani buone al dare ed al fare,
    mani dolci d’amore.

    Venne il giorno
    di prendere la tua mano nella mia mano,
    toccavo e carezzavo
    quella tua mano piena di storia d’amore,
    della mia esistenza e del suo divenire.
    Ti prendevo la mano,
    ti toccavo la mano,
    volevo rendere quanto tanto mi aveva dato
    ma non era lo stesso.

    La tua mano toccava la mia mano,
    con inerme gesto
    come quello del mio primo giorno.
    E quando le tue forze si sono spente
    Anche la tua mano ha smesso di parlare.

    Sebbene guidata dalla mia mano
    Si è arresa la tua dolce mano.
    Radiava serena la tua mano,
    amava ancora la tua mano.

    Continuavo a toccare quella tua mano,
    per sentire quanto
    il tuo cuore mi amava ed era amato.

    Poi hai lasciato la tua mano
    via dalla mia mano,
    non voleva essere più mano nella mano.
    Perché era iniziato il tuo cammino.

    Verso la concreta Speranza,
    da sola sei andata.
    Senza la mia mano
    perché la tua mano,
    Adesso dal cielo mi benedice.

    (Antonio alla sua mamma)

  4. Antonio ha detto:

    bellissima lode, intensa e piena di amore, ognuno può cogliere gli aspetti affettivi comuni.

  5. Giorgio Ferrato ha detto:

    Caro Giovanni, le nostre care mamme ci sono sempre quotidianamente a fianco. Dandoci la vita ci hanno dato una cosa molto importante, l’essere dentro di noi.

  6. Giovanni ha detto:

    Grazie Giorgio, per avermi ricordato di dedicare un pensiero alla mamma anche se la mia non è più fisicamente vicina. Ma è accanto , sempre, nel mio cuore e nei miei pensieri quando non sono distratto dalle amenità di questa vita.

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