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Arrivare a Gorino non è difficile, basta prendere la strada statale Romea e arrivati all'altezza di Mesola (la si può notare dal famoso bosco omonimo) si prende la direzione per Goro, ancora circa otto chilometri e si arriva a Gorino. Chi è appassionato di natura, di fauna selvatica e di paesaggio quasi incontaminato, già lungo la strada per arrivare al paese si rende conto di essere entrato in un' altra dimensione. Il paesino sorto all'inizio dell'Ottocento ed antico posto di dogana è accogliente, semplice e pulito. Gli abitanti, soprattutto dediti alla pesca, sono sorridenti e disponibili verso i visitatori, che solitamente vengono in questo posto per passare una giornata di completo relax, o effettuando un giro con una motonave lungo il Delta del Po, o semplicemente prendendo la bicicletta a noleggio nell'area attrezzata camper per raggiungere pedalando il Faro Vecchio, lungo quella stretta lingua di terra che divide il Po dalla sacca di Goro.
Per tutti comunque rimane d'obbligo una tappa al ristorante, per degustare tipici piatti locali a base di pesce, come ad esempio il risotto a base di anguilla, antica ricetta tramandata nel tempo, un piatto da veri intenditori. Alla fine di questa breve ma indimenticabile gita fuori porta, abbiamo deciso di nominare questa località "il paese delle rondini", vista la loro massiccia presenza e familiarità con l'uomo, proprio perchè la rondine è l'amica dell'uomo!