Menu principale:

Documentari

Video eventi

Magica Svezia

Liberazione dei rapaci

Antichi mestieri

Lipu di Padova

Bruno Bresciani

Il treno a vapore

Fiesso D'Artico

Innocenzo Peci

Arriva la Befana

Castello di Valbona

Festa dell'uva

La Rocca in fiore

Este in fiore

Tradizionale tombola

Lorenzo Mimo

Die Möhringer

Pontelongo

Le giuggiole

Il delta del Po

Sagra del Pigozzo

Treno speciale

Cortometraggi

Audiolibri
Siamo negli anni ‘70 e Giorgio con il fratello maggiore Mauro ed alcuni amici tra cui il caro amico scomparso Fabio Foladore, giravano spesso per i colli e lungo la ferrovia sempre alla ricerca di angoli nuovi da scoprire. Una cosa in modo particolare li incuriosiva, visitare Villa Selvatico ed il suo meraviglioso parco in quanto il suo fascino li aveva a dir poco stregati. L’adrenalina era tanta poiché avevano paura che il custode li scoprisse, ma altrettanta era la curiosità. Furbescamente riuscirono ad entrare e con grande interesse visitarono ogni angolo di quella villa. Erano talmente suggestionati da sentirsi parte di Lei, come avessero già vissuto in un'altra era quei momenti. Una cosa però saltò subito all’occhio di tutti loro, lo stato di degrado ed incuria al quale era stata lasciata. Ne parlarono al tempo con la professoressa di storia dell’arte a scuola, con l'amico Franco Sandon e con suo fratello Gianni e da qui nacque l’idea di costituire un comitato per la salvezza della Villa Selvatico, il C.V.S.. Vennero scattate inoltre parecchie fotografie che vennero poi inserite in una mostra, l'idea era quindi di rendere pubblica la situazione in cui versava questa splendida perla dell'arte e sensibilizzare quindi il paese. Va aggiunto un vivo ringraziamento all’amico e compagno di liceo Alberto Bottiglione con il quale poterono realizzare questo breve filmato che versa in discrete condizioni di conservazione.
La sua storia
(testi tratti dal sito ufficiale del Comune di Battaglia Terme)
Sulla sommità dello storico colle di Sant’ Elena, noto anche come monte della stupa per la presenza di un’antica grotta sudorifera che ne deteminò la fortuna, alla periferia sud di Battaglia, si innalza, sapientemente restaurata e incorniciata da splendide piante secolari, la Villa Selvatico – Sartori le cui origini risalgono al 1593. Per ricostruire la casa padronale viene modificata la struttura stessa della sommità del colle con opere di sbancamento e si presume che, all’ inizio del Seicento, il nuovo complesso residenziale sia già impostato, almeno per quanto riguarda il giardino e la loggia superiore. I lavori proseguono per alcuni decenni finchè ricevono un nuovo impulso dal medico Benedetto Selvatico il quale costruisce nel 1642 la strada che permette alle carrozze di raggiungere la villa, realizza su progetto di Tomio Sforzan l’imponente scalinata e commissiona al vicentino Girolamo Albanese, fratello e collaboratore del celebre Giovan Battista, l’esecuzione delle statue per la scalinata, il giardino e le fontane. Quando Benedetto muore nel 1658, lascia ai posteri un esemplare stilistico originale ed unico, che anticipa i canoni del barocco veneto attraverso ardite ma armoniose fusioni di elementi architettonici medioevali e orientaleggianti.
Il piano nobile della villa viene affrescato completamente tra il 1648 e il 1650: le storie mitologiche della città di Padova sono opera di Luca Ferrari e la decorazione della cupola con la Rosa dei venti è di Lorenzo Bedogni. In un ottagono al centro del soffitto Alessandro Varotari detto il Padovanino (1588-
Durante i secoli XVII e XVIII non avvengono mutamenti degni di nota. Ci si limita alla manutenzione e a qualche restauro, come in occasione della tromba d’aria che nel 1689 danneggia la cupola. Nel 1814 le proprietà dei Selvatico sul colle di Sant’Elena vengono acquistate da Agostino Meneghini il quale affida all’ architetto e ingegnere idraulico Giuseppe Jappelli (1783-
All’ inizio degli anni Novanta viene acquistata da Giampaolo Sartori il quale, sotto la tutela del Ministero dei Beni Ambientali, provvede ad un ulteriore, generale restauro del complesso residenziale.
Oggi la villa Selvatico-
I testi sono tratti dal sito internet ufficiale del Comune di Battaglia Terme (PD)
Clicca qui per andare alla fonte